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Che
cos'è il Training Autogeno:
Tra le tecniche di
rilassamento, il Training Autogeno di Schultz si presenta tra
le più elettive perché interessa il corpo nella sua immediatezza
e completezza.
L’allenamento continuo dei
sei
esercizi standard, la riappropriazione del proprio vissuto
corporeo e delle sensazioni ad esso legate, producono insieme al
particolare tipo di rapporto che si instaura con l’operatore,
uno stato di benessere con recupero delle energie, sia dal
punto
di vista psichico che fisico.
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Per descrivere in cosa consiste
questa tecnica è opportuno partire dal significato stesso delle
due parole, “Training” ed “Autogeno”.
Per
“Training” si intende allenamento nel senso di apprendimento
graduale e sistematico dei sei esercizi standard con lo scopo di
produrre modificazioni spontanee a livello muscolare, della
funzionalità vascolare, dell’attività cardiaca e polmonare,
dell’equilibrio neuro vegetativo e dello stato di coscienza.
Il termine
“Autogeno”
vuole mettere in risalto come le modificazioni psichiche e
somatiche vengono provocate autonomamente dal praticante,
adattando il metodo alle proprie esigenze.
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Quando è utile:
In
generale, la pratica del Training Autogeno influenza varie
funzioni dipendenti dal Sistema Nervoso Vegetativo quali la
respirazione, la circolazione del sangue ed il metabolismo.
Inoltre, consente di mutare il tono dell'umore ed attenuare gli
stati emotivi e l'ansia, portando ad un sempre maggiore grado di
distensione, benessere ed equilibrio psicosomatico. Permette,
infatti, di combattere lo
stress, le tensioni muscolari e
psichiche, la mancanza di energia, l'ansia e le sue
somatizzazioni organiche.
Il Training
Autogeno viene utilizzato sia in preparazione al parto che in
presenza di disturbi psicologici quali, ad esempio,
Disturbo
d'Ansia,
Disturbo Somatoforme,
Disturbo dell'Alimentazione ecc.
La Dott.ssa
Sara
Breschi tiene il corso, sia individuale che di gruppo: "Training
Autogeno di base di J.H. Schultz"
a Firenze e a
Scandicci (FI). Viene rilasciato attestato di "Operatore del T.A."
ai laureati in Psicologia
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