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Dieci domande per riconoscere il giocatore d’azzardo patologico
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Ha una
costante preoccupazione per il gioco o per l’approvvigionamento di
denaro?
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Sì
·
No
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Ha l’abitudine
a giocare somme di denaro superiori a quelle preventivate?
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Sì
·
No
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Si è mai
sforzato, ripetutamente e inutilmente, di smettere di giocare?
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Sì
·
No
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Prova
irrequietezza o irritabilità se tenta di smettere?
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Sì
·
No
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Solitamente,
gioca per sfuggire da problemi o per liberarsi da un senso di
colpa o di ansia?
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Sì
·
No
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Le capita di
tentare di recuperare, nei giorni successivi, le somme perdute?
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Sì
·
No
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Ha mai mentito
ai familiari (o al medico) riguardo al livello di dipendenza
rispetto al gioco d’azzardo?
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Sì
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No
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Ha mai
commesso atti illegali per giocare d’azzardo?
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Sì
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No
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Rinuncia a
importanti attività sociali o si assenta dal lavoro a causa del
gioco?
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Sì
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No
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Conta sugli
altri per avere il denaro sufficiente a risolvere le difficoltà
economiche provocate dal gioco?
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Sì
·
No
Per parlare di gioco d’azzardo
patologico ci vogliono almeno cinque sintomi, cioè cinque risposte
positive
(Fonte: Manuale diagnostico e
statistico delle malattie mentali – DSM-IV, 1994) |
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